E-commerce :“Il commercio online”

Sviluppo negozio online, impostazione dei principali metodi di pagamento, gestione magazzino, manutenzione e sicurezza.

E-commerce, significato e storia.

Partiamo dalla definizione di e-commerce: “l’attività consistente nell’acquisto e nella vendita di prodotti e servizi tramite internet, sia da parte di aziende tradizionali sia tramite piattaforme specializzate”, così leggiamo sul vocabolario Treccani. Quella piccola “e” iniziale sta per “electronic” ed è distintiva poiché anteposta rispetto alla parola “commerce”. L’e-commerce quindi è il termine usato per definire il commercio elettronico: l’attività di compravendita di beni e servizi tramite internet.
Oggi sembra scontato acquistare prodotti e servizi online, talmente scontato che forse la definizione qui sopra è superflua. Per questo stupisce sempre ricordare che l’e-commerce è, in realtà, una scoperta relativamente recente: risale a pochi decenni fa.
I principali modelli di e-commerce
Una prima semplice distinzione riguarda il tipo di prodotto che vendiamo. Individuiamo quindi:

  • L’e-commerce indiretto o offline e-business: lo scambio commerciale riguarda un bene materiale. Il prodotto viene quindi acquistato online e spedito attraverso corriere.
  • L’e-commerce diretto o online e-business: l’oggetto dello scambio è un bene immateriale. Non serve trasporto, quindi, ma basta un download o un codice per godere del prodotto o servizio. Parliamo, per esempio, dell’acquisto di software, app, della consulenza di un avvocato, dell’acquisto di biglietti per il trasporto, ecc.

Ora spostiamoci sul tipo di mercato a cui vogliamo rivolgerci. Esistono 3 principali tipologie di commercio elettronico:

  • B2C (business to consumer): è il commercio tra azienda e consumatore. Un esempio? Il sito di un negozio di abbigliamento che vende online ai suoi clienti.
  • B2B (business to business): è il commercio tra imprese.
  • C2C (consumer to consumer): è il commercio tra consumatori che utilizzano una piattaforma per proporre prodotti che non utilizzano più. Un esempio? Vinted, l’app per vendere e acquistare capi di abbigliamento usati.

Una volta stabilito il mercato che ci interessa, entriamo dentro un e-commerce per capirne bene il funzionamento.

L’e-commerce (commercio elettronico) è un sistema di vendita che prevede lo scambio di beni e servizi attraverso l’uso della tecnologia informatica e di internet. Parlare di scambio rende bene l’idea dell’incontro che avviene tra venditori e acquirenti sul web e proprio grazie alla rete internet. E’ un incontro che prevede diverse dinamiche:

  • la vendita e l’acquisto di beni e servizi
  • il trasferimento di denaro
  • lo scambio di dati

Internet è il mezzo ma anche il luogo virtuale in cui avviene la transazione.
L’eCommerce è una modalità di vendita che consente alle persone di commercializzare prodotti e servizi abbattendo le barriere del tempo e della distanza. Si può vendere esattamente come si farebbe in un negozio fisico, ma in maniera decisamente più conveniente e con molti vantaggi:

  • avere un negozio online aperto h 24
  • mostrare i prodotti in una vetrina facilmente accessibile
  • rivolgersi ad un numero potenzialmente illimitato di clienti
  • abbattere i costi legati al negozio fisico
  • restare in contatto con i clienti
  • sfruttare le potenzialità della SEO per e-commerce per ottenere visibilità